Cercasi forme nuove. Esposizione di opere create dagli studenti del Liceo Artistico A.Venturi

Inaugurazione: 20 maggio 2017 ore 20.30 - Museo Civico d’Arte, Palazzo dei Musei

Museo Civico d’Arte, Palazzo dei Musei

Largo Sant’Agostino, 337 - 41121 Modena

Inaugurazione: 20 maggio 2017 ore 20.30

dal 21 maggio al 2 luglio 2017

Ingresso gratuito

 

Orari

martedì-venerdì 9.00-12.00

sabatodomenica e festivi:

10.00-13.00 e 16.00-19.00

lunedì chiuso

 

Info

tel. 059 2033101

musei.civici@comune.modena.it

www.museicivici.modena.it

facebook e instagram: museicivicimodena

 



L’esposizione, che si collega alla mostra “Incubi e sogni di provincia. Giorgio Preti e le arti tra Modena e Reggio Emilia negli anni del miracolo economico”, rappresenta la conclusione di un progetto didattico che ha visto la partecipazione di numerosi studenti dell’Istituto Venturi. Coinvolti in un percorso di rifl­essione sulla poetica del giovane artista Giorgio Preti, gli studenti si sono messi in gioco sperimentando diverse tecniche artistiche e creando forme nuove: opere gra‑che, pittoriche, pannelli decorativi e ceramiche, accompagnati dalla presentazione elaborata dai giovani autori.

La mostra "Incubi e sogni di provincia", allestita in questa stessa sala, si è conclusa il 25 aprile e le opere esposte sono state riconsegnate: rimane al centro dell'ambiente la ricostruzione dello studio di Preti, che ci riporta al 1961, anno in cui il giovane e promettente artista formatosi presso l'Istituto Venturi e già divenuto assistente all'insegnamento di Pompeo Vecchiati, muore poco più che ventenne in un tragico incidente.

I lavori presentati hanno caratteristiche tecniche molto diverse, dall’acquerello, al disegno a computer, dall’acrilico alle matite e al carboncino. Il filo che attraversa tutte le “opere prime” è il lavoro sul segno, in equilibrio tra figurazione e astrazione: segno che a volte assume caratteri ossessivi,o che si scioglie e gioca con il colore. Il segno diventa anche materia o figura, forma astratta e segno decorativo, sogno, fantasia e soprattutto ricerca di mondi interiori, ancora tutti da definire.

La ricerca, che si è sviluppata dalla visione della mostra, ha permesso ai ragazzi di indagare la loro realtà con gli strumenti dell’arte, di esprimersi con libertà, quella libertà che spesso rimane sullo sfondo di un tempo esploso e frammentato come quello scolastico. Si è così aperto uno spazio vuoto, da riempire con segni ed emozioni.

Un buon gruppo della classe 3E aveva in precedenza frequentato un workshop con l’artista Pier Lanzillotta ed è pertanto evidente la traccia lasciata, in particolare la vorticosa necessità di riempire tutto lo spazio a disposizione con la costruzione di mondi microscopici nei quali perdersi e, forse, ritrovarsi. Qui la connessione con il periodo vissuto da Preti è ancora più evidente, se si pensa al rapporto tra docenti-artisti e allievi dell’Istituto d’Arte del suo tempo.

Misurarsi con il tempo passato ha permesso agli studenti che hanno accettato la sfida di affacciarsi su un mondo che all’inizio sembrava distante, ma che sono stati capaci di rinnovare con nuovi sguardi.

 

Progetto didattico: Luana Ponzoni e Stefano Bulgarelli, Museo Civico d'Arte

Docente: Antonella Battilani, Felice Perna

Hanno partecipato le classi dell' Istituto di Istruzione superiore “A.Venturi”:

3E Liceo Artistico Corso di Grafica

4B Liceo Artistico Corso di Design Ceramico

5B Liceo Artistico Corso di Design Ceramico

5E Liceo Artistico Corso di Grafica

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dott. Giorgio Cervetti  
Musei Civici, L.go Porta S. Agostino 337 - 41121 MODENA
tel 059 203 3112